Percorrendo la strada di campagna fiancheggiata da secolari cipressi, vigneti ed uliveti, si arriva alle porte del Parco Naturale di Berignone-Tatti e all’ Agriturismo biologico Orgiaglia.
Accanto ad un paesaggio agricolo che possiede i tratti tipici delle colline toscane ed è contrassegnato da pendici argillose e denudate detti “calanchi” e “biancane”, si trovano le vaste aree ricoperte di boschi sempreverdi della Riserva Naturale “Berignone – Tatti", istituita per conservare e valorizzare il patrimonio naturalistico, storico-culturale e paesaggistico che conserva inalterato il prezioso corredo di forme animali e vegetali, con il loro complesso intreccio di relazioni.
Per le vostre escursioni possiamo fornirvi la carta del territorio che comprende gli itinerari da percorrere a piedi, in mountain bike, o a cavallo e le informazioni utili, bibite e panini; vi sono aree pic-nic.
E’ possibile l’accompagnamento di una guida o di una guardia forestale.
Gli itinerari si svolgono lungo i sentieri segnalati a piedi, in bicicletta o a cavallo.
- Lungo l’interessante itinerario 2B Dispensa dei Tatti-Fonte della Venella si osserva il passaggio dalla vegetazione subalpina alla macchia mediterranea nonché testimonianze dell’attività umana di utilizzazione del bosco: sono ricostruite una carbonaia e una capanna di boscaioli.
- Dal percorso 10 si arriva al Castello dei Vescovi (noto anche come "Torraccia", sec.X) i cui resti evocano ancora oggi il ricordo delle contese medievali fra i Vescovi volterrani e il Comune cittadino. Il castello, già sede di un'importante zecca volterrana fu più volte distrutto e riedificato.
- Da Dispensa di Tatti, sul percorso 2, si incontrano lecci di enormi dimensioni e scendendo, da un lato un recinto di allevamento lepri e caprioli, dall’altro si percorre l’anello che porta al Castello di Luppiano e ad Orgiaglia.
Sono circa 4000 ettari gestiti dalla Comunità Montana Alta Val di Cecina inseriti nel sistema delle Aree Protette della Regione Toscana, area n°81, e segnalati come biotopi di notevole interesse floristico e faunistico meritevoli di conservazione, con Oasi di protezione della fauna.
Ospita
- importanti esemplari di quercia rovere, cerro, leccio, e corbezzolo; funghi e tartufi
- specie di flora particolarmente rare tra cui orchidee, gigli e specie esclusive delle rocce ofiolitiche: “le rocce verdi”;
- numerosi animali osservabili direttamente o attraverso le loro tracce: capriolo, daino, volpe, scoiattolo, istrice, tasso e uccelli;
- minerali, rocce e fossili da depositi lacustri del Miocene superiore
L’interesse per tutto ciò che è natura e la più consapevole attenzione ai problemi relativi, in un ottica di educazione ambientale, rendono necessari il contatto diretto con queste grandissime risorse caratterizzate da un elevato livello di naturalità, per chi è disponibile ad ampliare il proprio bagaglio culturale, oltre al piacere di scoprire una natura che dà spettacolo.

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